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Gli scopi
Il Consorzio per la tutela del Formaggio Grana Padano che non ha scopo di lucro, mantiene comunque importanti attribuzioni: con Decreto del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali del 24 aprile 2002, il Consorzio è stato riconosciuto e gli sono state attribuite le funzioni stabilite dalla legge con riferimento ai Consorzi di tutela: tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi relativi alla denominazione, compresa la collaborazione alla vigilanza, alla tutela e alla salvaguardia della DOP da abusi, atti di concorrenza sleale, contraffazioni, uso improprio della denominazione e comportamenti comunque vietati dalla legge, in ogni fase della produzione, della trasformazione e del commercio.
Il Consorzio per la tutela del Formaggio Grana Padano ha inoltre a suo tempo ideato e registrato - in Italia e in numerosi altri Paesi - il marchio commerciale "Grana Padano", allegato al disciplinare presentato a Bruxelles in vista della concessione della Denominazione di Origine Protetta per il formaggio Grana Padano.
Il marchio è così divenuto il contrassegno ufficiale attestante il possesso dei requisiti che legittimano all'uso della denominazione medesima.
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| Il Consorzio di Tutela del Grana Padano ha un obiettivo che non è solo economico, ma anche etico: trasformare in bontà un prodotto della natura. E la storia millenaria del Grana Padano non può essere misurata solo con i parametri dell'organizzazione, dell'efficienza e del volume d'affari, ma si scrive ogni giorno con le capacità individuali portate in dote da chi lo produce, lo stagiona e lo vende. |
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